Chi siamo - LAMPI SUL TEATRO VERBANIA LAMPI SUL LOGGIONE IL PAESE DEI NARRATORI

Il Paese dei Narratori
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Chi siamo

     “ Lampi sul teatro” è formata dagli organizzatori e promotori di   diversi eventi teatrali della Città di Verbania e del suo   territorio. Costituita nel 2004, raccogliendo l’adesione di un   centinaio di amici – sostenitori, “Lampi sul teatro" ha   promosso:
aprile 2004 “ I teatranti raccontano il teatro” dibattito studio sul   percorso di un nuovo teatro per la Città. Con interventi di Elio De   Capitani, Marco Baliani, Dimitri, Roberto Maggini, Claudio Cavalli
Dal  2004 “Lampi sul teatro” è tra i promotori della   manifestazione “ Il Paese dei narratori”
Dal 2004 “ Lampi sul teatro” è tra i promotori della stagione   teatrale “ Panorami teatrali di Cannero Riviera”
Novembre 2005 “ Lampi sul teatro “ è tra i promotori della   serata di festa per i venti anni della stagione “ Lampi sul   loggione”. Consegna di un lampo d’argento a: Silvia Magistrini, Aldo   Reschigna, Claudio Zanotti ( amministratori comunali), Paola Lemetre,   Paolo Crivellaro,   Viviana Obertini,   Cinzia Cirillo, Angelo Monacelli,   Roberto Aielli, Dino Arru ( operatori), Daniela Reali, Barbara   Calvene, Gianni Nebbia, Giovanni Alba ( funzionari comunali),   Marco Baliani, Dimitri, Lucilla Giagnoni, Ida Marinelli, Elena Lolli,   Annabella Di Costanzo, Manuel Ferriera ( attori), Pietro Benacchio (   giornalista), Eugenio Castiglioni, Roberto Silvestri ( tecnici),   Emilia Margaroli, Pieranna Margaroli ( editori).
  

Paolo Crivellaro
Direttore artistico. Nel 1979, a Verbania, con Viviana Obertini fonda   “La   Furattola” : compagnia di teatro ragazzi.  Dal 1982 ha ideato e si occupa   ininterrottamente della programmazione delle rassegne: “Teatro e scuola”   “Burattini e coriandoli”, “Burattini ai giardini”. Nel 1986 dà vita alla   stagione di prosa “ Lampi sul loggione”. Nel 1993 è ideatore de  “Il paese   dei Narratori” festival di teatro narrativo. Dal 2004 è Direttore Artistico   della stagione < Panorami teatrali di Cannero Riviera>. Nel 2005 la   Presidenza della Provincia del Verbano, Cusio, Ossola lo nomina “ esperto e   consulente teatrale “ dell’Amministrazione Provinciale. Dal 2005 è direttore   artistico della stagione “ Teatri di provincia”. Partecipa   all’organizzazione del Festival Internazionale del Teatro di Strada di   Ascona ( Svizzera). Collabora con la Scuola e Compagnia del Teatro Dimitri   (Svizzera). Iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti , dal 1992 è   collaboratore della testata La Stampa (redazioni di Verbania e Novara) per   la parte spettacolo. Dal 1993 si occupa delle pagine di cinema e teatro per   la catena di settimanali della Stampa Diocesana.
 

Viviana Obertini
Fondatrice della Compagnia di teatro di figura e  dell’Associazione Culturale “La Furattola” con Paolo Crivellaro e sua stretta  collaboratrice in tutte le iniziative che l’Associazione ha portato avanti in  questi anni.
Tuttora impegnata, con Paolo De Piccoli,  nell’ideazione  e animazione di spettacoli di ombre, pupazzi e burattini per  bambini. Responsabile della gestione degli spettacoli della rassegna di Teatro  Ragazzi per gli alunni delle Scuole di Verbania. Responsabile  dell’organizzazione tecnica e dell’accoglienza delle compagnie per la rassegna  “Lampi sul Loggione”.
 

Cinzia Cirillo
La sua formazione viene oltre che dal DAMS di  Bologna, dai numerosi laboratori svolti, fra i più significativi quelli con il Living Theatre e l'Odin Teatret. Da oltre dieci anni scrive e  realizza  spettacoli. Dal 1990 è iniziata la sua attiva collaborazione  nell’organizzazione dei “Lampi sul Loggione” e il “Paese dei Narratori”.
Seguitemi vi raccontero'....

Francesca Oliva
Da   ottobre 2009 Presidente dell’Associazione.
Il Teatro è il filo rosso che accompagna la sua vita personale e   professionale. Appassionata di Teatro da sempre, è tra i fondatori con   Viviana Obertini e Paolo Crivellaro della Compagnia di teatro ragazzi ‘La   Furattola’ con la quale ha collaborato in passato nell’allestimento delle   rappresentazioni e prestando le voce a vari personaggi. Ha seguito corsi di   animazione teatrale e calcato le scene del teatro amatoriale, e negli ultimi   anni sta seguendo un percorso di ricerca e sperimentazione sull’uso della   voce e il canto.
Anche nella vita professionale si sente spesso su di un palcoscenico,   occupandosi di consulenza e formazione in gruppi ed organizzazioni, ed   utilizzando in diverse occasioni tecniche teatrali e di recitazione nella   messa a punto dei suoi interventi formativi.

Ci danno una mano…….
Angelo Monacelli,
Roberto Aielli,
Anna Bozzuto,
Marco Veronesi,
Roberto Ciuffetelli,
Rolf Metz,
Chiara Sartorti,
Andrea Migliarini,
Marzia Bortolotti,
Domitilla China
   
 


   
 
Seguitemi vi racconterò…………  
la storia de “La Signorina   Papillon” (1993) che incontrò Bustrik sull’isola di cocco”   (1992), stavano percorrendo insieme “Il sentiero” (1988) che   portava dritto da “Alphonse” (1989), proprietario della celebre   locanda “Strategia per due prosciutti” (1989), quando….. “Boom”   (1997) la Signorina Papillon gridò “Mio diooooo” (1990) per   poco non le venne un “Kohlhaas” (1991) per lo spavento, ci fu un   gran “Caos” (1994), un “Kamikaze” (1992) aveva pensato di   far esplodere le porte delle “Gabbie” (1987) dello “Zoo di   vetro” (2004) in cui erano imprigionati gli “Animali” (1998), trafugati da “L’isola di A” (1994),   erano animali speciali   neppure sull’isola di “Robinson & Crusoe” (1990) s’erano mai   visti animali così particolari, erano fatti di “Ombre” (2002)!   Scapparono “Solitari in branco” (1999) e si diressero “Verso   sud” (2006). Di loro non si seppe più nulla, qualcuno ipotizzò che   si fossero stabiliti né “Il Paese dei cechi” (1994) lì nessuno   gli avrebbe più dato la caccia come rarità.
Nel frattempo fra la Signorina   Papillon e Bustrik era esplosa la “Passione” (1997), si dissero “Precise parole” (2002) e decisero di continuare insieme il   viaggio verso “Oriente” (1998). Consultarono un “Catalogue de   Voyage” (1987), s’imbarcarono e “Onda su onda” (1991) dopo   tanti giorni di “Acqua” (1993) e un cielo pieno di “Comete”   (2001) che teneva loro compagnia, si accorsero che i loro “Desideri”   (1993), “Il sogno” (1997), quello che si ha da bambini,   quello si fa “Prima che il gallo canti” (1995), si stava   realizzando.  Si sentirono come se Giulietta e Romeo la piccola   storia” (2000) fosse stata riscritta da un novello scrittore del   primo “Novecento” (1997).
Finalmente arrivarono sulla terra   ferma, si consultarono, fecero “Mente locale” (1990) sul da farsi   e decisero che a breve si sarebbero sposati “Né venerdì né sabato”   (1996) ma avrebbero scelto fra “Più di mille giovedì” (2002), Papillon avrebbe indossato “Calzette rosse” (1996) e “Scarpette   rosse” (1994) e lì sarebbe iniziato “Il grande racconto” (1992)   della loro storia che avrebbero raccontato in un diario chiamato   Diario   Mediterraneo” (1998). Era il “1968” (2006) alla radio davano “Flatus un canto da” (1996) e “Greates hits” (1993).
Papillon e Bustrik non riuscivano   proprio a fermarsi, ripresero di nuovo le catalogue de voyage e   cercarono un altro viaggio. Ripartirono, questa volta in mongolfiera. Il   viaggio non fu proprio dei migliori, trovarono “Nebbia in Val Padana”   (1996) e furono costretti ad un “Atterraggio di fortuna” (1998), “Verticali energie” (2005) li avevano attirati verso il basso, in   un luogo molto strano fatto di “Pietre” (1988). In cielo brillava   un “Sole nero” (2000) era popolato di “Piccoli uomini” (1995),   subito li accolsero con grande cordialità, qualcuno li invitò a bere “Dei   liquori fatti in casa” (1995), Papillon e Bustrik accettarono di   buon grado, anche perché furono informati che la notte successiva era “La   notte dei mulini” (1994) una notte magica, ci sarebbe stata anche   una “Recita” (1987). “La suggeritrice” (2004) in persona   parlò loro dell’evento, la prima attrice era tanto famosa da superare in   fama anche Giovanna d’Arpo” (2005), una con un “Curriculum   vitae” (2000) talmente lungo da fare impallidire, la fama della sua   famiglia durava da generazioni fino agli “Antenati” (1999) pensate!  
Allora era deciso si sarebbero   fermati per qualche giorno.
La notte dei festeggiamenti arrivò.   Per raggiungere la sala dove si svolgeva lo spettacolo si doveva fare un   po’ di strada, prima prendere l’autobus arrivare fino al “Capolinea”   (1987), poi passare per
“Via Paolo Fabbri 43”   (2001), superare il “Cinema cinema” (1995)   quella sera davano “La meravigliosa arte dell’inganno” (1995), poi prendere a destra, a sinistra ed eccoci arrivati finalmente. La sala   magari non era fra le più belle, ma si respirava un’aria familiare. La rassegna si chiamava LAMPI SUL LOGGIONE, era il 1985 ed è ancora così.
Un’avventura lunga oltre vent’anni,   scritta con spettacoli, parole, musica, silenzi, applausi e……. tutto ciò   che il teatro è capace di creare.
                                                                              Cinzia Cirillo
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